Statuto

 

 

INDICE

TITOLO I - COSTITUZIONE - SEDE - DENOMINAZIONE - DURATA - SCOPI

TITOLO II - SOCI – DURATA DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO – DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI - CONTRIBUTI

TITOLO III - ORGANIZZAZIONE DELLA FEDERAZIONE

TITOLO IV - GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DELLA FEDERAZIONE

TITOLO V - MODIFICHE DELLO STATUTO - SCIOGLIMENTO DELLA FEDERAZIONE

Norma transitoria in deroga agli art. 2 e 10

NORME FINALI

TITOLO I - COSTITUZIONE - SEDE - DENOMINAZIONE - DURATA - SCOPI

Art. 1 - Costituzione - Sede - Denominazione - Durata

1. E' costituita, con sede legale in Roma, e sedi operative in Roma e Milano, la Federazione denominata: "Confindustria Digitale”.

2. A Confindustria Digitale aderiscono le Associazioni Industriali nazionali delle imprese che operano nella filiera di attività delle tecnologie e dei servizi digitali, incluso a titolo esemplificativo ma non esaustivo, produttori e gestori di reti delle comunicazioni, degli apparati e dei servizi informatici ed elettronici, inclusa l’elettronica di consumo, dei servizi internet e dei servizi connessi a tutti i precedenti, siano essi prestati a imprese o consumatori finali, anche in outsourcing.

3. Confindustria Digitale è indipendente, apartitica, non persegue fini di lucro, ha durata illimitata, aderisce a Confindustria, ne adotta il logo e gli altri segni distintivi e ne acquisisce i diritti e gli obblighi conseguenti per se stessa e per gli aderenti.

4. La Federazione ispira le proprie azioni, verso l’interno e verso l’esterno, al Codice etico e alla Carta dei valori associativi di Confindustria che costituiscono parte integrante del presente Statuto.  

Art. 2 - Scopi

1. Confindustria Digitale ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo del mercato digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese, nonché di riconoscere come centrale il ruolo economico e sociale per l’Italia dei settori di cui ha la rappresentanza.

2. Le Associazioni federate in Confindustria Digitale conservano piena rappresentatività e autonomia su temi specifici di categoria, sia all'interno del Sistema confederale, sia nel mondo politico-istituzionale, mentre trattano in sede federativa i temi di interesse comune, ricercando convergenza nelle posizioni e ottimizzazione delle risorse nell’ambito della Federazione. Le Associazioni federate in Confindustria Digitale aderiscono esclusivamente alla Federazione, che diviene così Federazione di Categoria di primo livello” nel sistema confederale.

3. Confindustria Digitale sviluppa la propria attività in un rapporto di sussidiarietà con le componenti la base associativa, anche avvalendosi delle loro competenze professionali e d’intesa con le stesse, a seconda delle specifiche competenze e nel rispetto della ripartizione dei ruoli e delle prestazioni tra le componenti del Sistema.

4. Confindustria Digitale può aderire, sempre nel rispetto degli scopi statutari, ad altre Organizzazioni nazionali e internazionali.

5. Confindustria Digitale ha per scopo prioritario la rappresentanza delle Imprese che operano nella filiera di attività delle tecnologie e dei servizi digitali, nel rispetto delle disposizioni confederali in materia di ripartizione dei ruoli e delle prestazioni tra le componenti del Sistema.

6. La Federazione intende valorizzare la convergenza delle tecnologie e dei servizi digitali attraverso un unico sistema di rappresentanza che ne enfatizzi i comuni obiettivi di crescita, le similitudini intersettoriali, le opportunità di stimolo dell'attività economica, promuovendo la creatività e l’innovazione tecnologica che il nostro Paese possiede grazie a realtà aziendali italiane ed estere e alle eccellenze universitarie sul territorio.

7. A tal fine, la Federazione promuove iniziative volte ad accrescere il valore percepito dei servizi digitali, la ricerca e gli investimenti che ne rappresentano il carattere distintivo, nonché a stimolare l’offerta e accrescere la domanda di servizi digitali per i cittadini, le Imprese, le Pubbliche Amministrazioni.

8. La Federazione:

a)promuove e favorisce, su richiesta dei Soci, o d’intesa con essi, posizioni di interesse comune con altri organismi, enti, istituzioni, fondazioni, organizzazioni economiche, sociali e culturali;

bsostiene gli interessi e le istanze di carattere generale e collettivo dei Soci, rappresentandoli, d’intesa con gli stessi e nei limiti del presente Statuto, nei rapporti con le Istituzioni nazionali, comunitarie e internazionali, gli Enti locali e il sistema di Confindustria;

c) provvede all’informazione dei Soci, relativamente ai problematiche generali e specifiche di interesse per il settore;

d)coordina la rappresentanza attraverso una razionalizzazione e ottimizzazione interna dei servizi e delle risorse delle componenti la base associativa, in applicazione del rapporto di sussidiarietà di cui al comma 3;

e)promuove e approfondisce lo studio di problemi di interesse comune rappresentati, soprattutto, in materia economica e normativa; 

f)organizza, su richiesta dei Soci, o d’intesa con essi, eventi, seminari, studi, dibattiti finalizzati a migliorare la conoscenza e favorire la crescita dei settori rappresentati;

g)partecipa all'attività di altre Organizzazioni nazionali o internazionali nel rispetto degli scopi del presente Statuto e secondo le proprie finalità;

h)contribuisce a migliorare il contesto per l'interoperabilità tra prodotti e servizi delle tecnologie digitali e interviene per accrescere la fiducia in internet e la sicurezza on-line;

i)incoraggia gli investimenti in ricerca e sviluppo e promuove l’applicazione del progresso scientifico e l'innovazione tecnologica;

j)favorisce l'alfabetizzazione, promuove l’attività di formazione per lo sviluppo delle competenze e l'inclusione nel mondo digitale, anche promuovendo l’adozione, da parte delle Pubbliche Amministrazioni e dei servizi di interesse pubblico, di strumenti per la diffusione di contenuti digitali;

k)favorisce ogni iniziativa per comunicare una corretta immagine dell’attività delle categorie rappresentate attraverso il coinvolgimento degli Associati in ciascun ambito specifico afferente alle filiere ICT sviluppando un processo di comunicazione e di informazione tra Federazione e base associativa sui temi di competenza;

l) promuove iniziative di raccordo e di coordinamento con Università ed Enti di ricerca;

m)opera per la tutela del patrimonio tecnologico e culturale del Paese.

 TITOLO II - SOCI - DURATA DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI - CONTRIBUTI

Art. 3 - I Soci

1. Confindustria Digitale rappresenta, quali Soci effettivi, le Associazioni Industriali nazionali delle imprese che operano nella filiera di attività  delle tecnologie e dei servizi digitali.

2. Possono, inoltre, aderire alla Federazione, in qualità di Soci effettivi, Associazioni di Categoria, non aderenti a Confindustria, ma facenti parte delle filiere rappresentate, senza scopo di lucro, purché con i seguenti requisiti:

a)ambito di rappresentanza con elementi di complementarietà, strumentalità o collegamento industriale con quello dei Soci di cui al comma 1;

b)attività di rappresentanza e servizi non confliggenti con quelle degli altri Soci;

c)regole statutarie e princìpi organizzativi non confliggenti con quelli di riferimento generale del sistema confederale.

3. Non possono comunque aderire alla Federazione Associazioni contemporaneamente aderenti a sistemi associativi concorrenti con quello confindustriale.

4. Confindustria Digitale può altresì associare, in qualità di Soci aggregati, Associazioni, Enti, Consorzi e Organizzazioni aventi lo scopo di promozione e tutela di interessi specifici, omogenei o contigui a quelli della Federazione. Il numero dei Soci aggregati non può snaturare la qualificazione rappresentativa.

5. L'ammissione dei Soci avviene su proposta di uno o più Soci effettivi o di propria iniziativa, con regolare domanda, sottoscritta dal legale rappresentante, contenente la dichiarazione di accettazione delle norme e degli obblighi derivanti dal presente Statuto e dal Codice etico confederale. Alla domanda di ammissione per le Associazioni devono essere allegati copia dello Statuto e dell’Atto costitutivo.

6. Le domande sono approvate dal Consiglio Generale della Federazione.

7. A cura della Federazione, le Imprese aderenti alle Associazioni di categoria vengono iscritte nel Registro delle Imprese tenuto dalla Confindustria, il quale certifica, ufficialmente e a ogni effetto organizzativo, l'appartenenza al sistema confederale.

8. Contro la deliberazione negativa del Consiglio Generale è possibile ricorrere ai Probiviri, che deliberano in modo definitivo, entro novanta giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di diniego. Il ricorso non ha effetto sospensivo.

9. Il rapporto associativo si intende instaurato, salvo diversa esplicita determinazione, dal primo giorno del mese successivo alla data di accettazione della domanda.

10. Il cambio di denominazione da parte di un Associato (che ne deve dare tempestiva informazione) non estingue il rapporto associativo.

Art. 4 - Diritti ed obblighi dei Soci

1. I Soci hanno diritto di ricevere le prestazioni istituzionali, di rappresentanza e di servizio, poste in essere dalla Federazione. I soci effettivi e aderenti hanno diritto di elettorato attivo e passivo.

I Soci aggregati sono esclusi dalle prestazioni di rappresentanza diretta, politica e/o sindacale.

2. L'adesione ha la durata iniziale biennale e in seguito si intende tacitamente rinnovata di anno in anno.

3. L’adesione alla Federazione comporta l’obbligo di osservare il presente Statuto, i regolamenti attuativi, il Codice etico confederale e la Carta dei valori associativi.

4. I Soci  devono fornire, nei modi e nei tempi richiesti, i dati e le informazioni necessarie per il calcolo dei contributi annuali.

5. I Soci devono comunicare, nei tempi e nei modi richiesti, i dati necessari all'aggiornamento del Registro delle Imprese tenuto da Confindustria.

6. I Soci sono tenuti a rispettare le regole confederali riguardanti la deontologia professionale e imprenditoriale e derivanti dall’appartenenza al sistema confederale.

7. L'adesione può essere disdetta con preavviso inviato entro il 30  giugno  di ciascun anno (solo dal secondo anno per il primo biennio) attraverso invio di posta elettronica certificata o lettera raccomandata. L'efficacia della disdetta ha effetto dal 1° gennaio dell’anno seguente.

Art. 5 - Sanzioni

1. I Soci che si rendessero inadempienti agli obblighi del presente Statuto sono passibili delle seguenti sanzioni:

a)decadenza dei rappresentanti che ricoprono cariche nella Federazione;

b)decadenza dei rappresentanti che ricoprono cariche in sedi di rappresentanza esterna alla

Federazione;

c)sospensione dall'elettorato attivo e/o passivo;

d)espulsione secondo quanto previsto dall’art. 6.

2. Le sanzioni vengono deliberate dal Consiglio Generale. E' ammessa in ogni caso la possibilità di presentare ricorso ai Probiviri nel termine di dieci giorni decorrenti dalla data di notifica del provvedimento. II ricorso non ha effetto sospensivo.

Art. 6 - Cessazione della condizione di Socio

1. La condizione di Socio si perde:

a)per disdetta da parte del Socio;

b) per decadenza del rapporto associativo, dovuta al venir meno dei requisiti di cui al presente Statuto;

c) per scioglimento dell'Associazione aderente alla Federazione;

d) per espulsione, nel caso di grave violazione degli obblighi derivanti dal presente Statuto o dal Codice etico confederale;

e)per recesso ai sensi dell’art. 18, comma 2;

f)per cessazione attività o fallimento delle Imprese aderenti.

2. Con la risoluzione del rapporto associativo, il Socio perde automaticamente gli incarichi di rappresentanza esterna, nonché la titolarità delle cariche sociali all'interno della Federazione e del sistema confederale.

In ogni caso il Socio non è esonerato dal rispetto degli impegni contributivi assunti, né dal versamento delle quote maturate che vanno pagate secondo quanto fissato di seguito:

a)nel caso di disdetta entro i termini statutari o di comunicazione di cessazione di attività, sino alla data di normale scadenza del rapporto associativo;

b) nel caso di dimissioni oltre i termini previsti dallo Statuto, sino alla scadenza del rapporto associativo automaticamente rinnovatosi.

 

Art. 7 - Contributi

1. I criteri oggettivi di determinazione dei contributi annuali dovuti dai Soci per il funzionamento della Federazione sono comunque identici all’interno delle singole tipologie di Soci, siano essi effettivi, aderenti o aggregati.

2. Il Consiglio di Presidenza propone al Consiglio Generale il bilancio preventivo annuale della Federazione e la delibera contributiva con ripartizione degli oneri fra tutti gli Associati. Detta delibera è approvata annualmente dall’Assemblea.

 

TITOLO III - ORGANIZZAZIONE DELLA FEDERAZIONE

Art. 8 - Organi della Federazione

1. Sono Organi della Federazione:

  1. l’ Assemblea
  2. il Presidente
  3. Il Consiglio di Presidenza
  4. il Consiglio Generale 
  5. il Collegio dei Revisori
  6. i Probiviri

 Art. 9 - L’Assemblea

1. L'Assemblea è composta da tutti gli Associati in regola con le norme del presente Statuto.

2. All'Assemblea partecipano, senza diritto di voto, i Probiviri, il Collegio dei Revisori, un rappresentante espresso congiuntamente dai Soci aggregati della Federazione, i Direttori delle Associazioni aderenti alla Federazione.

3. Ciascun Socio potrà partecipare all’Assemblea con uno o più rappresentanti ed avrà a disposizione un numero di voti commisurato ai contributi versati e determinato da una tabella approvata dal Consiglio Generale.

La quota percentuale di voti in Assemblea di un singolo socio non può eccedere la percentuale più alta tra il 44% e la quota percentuale di contributi associativi versati dal socio stesso ridotta di 5 punti percentuali. In ogni caso, la percentuale di voti attribuita a un singolo socio non potrà comunque eccedere il 49% dei voti disponibili.

4. E' ammessa la rappresentanza per delega, ma ogni Socio non può cumulare più di una delega.

5. L'Assemblea è convocata a cura del Presidente o, in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente Vicario:

a) in via ordinaria, almeno una volta l’anno, previa delibera del Consiglio Generale, entro il 30 giugno, per l’approvazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo e per il rinnovo delle cariche; le deliberazioni vengono constatate mediante verbale sottoscritto dal Presidente e dal Direttore Generale della Federazione (che funge da Segretario);

b) in via straordinaria, ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Consiglio Generale, ovvero quando ne sia fatta richiesta da tanti Soci che rappresentino almeno un quarto dei voti complessivi, o ne faccia richiesta il Collegio dei Revisori Contabili o i Probiviri, limitatamente a questioni connesse con l’esercizio delle funzioni ad essi affidate; le richieste devono essere indirizzate per iscritto al Presidente, con l’indicazione delle materie da porre all’ordine del giorno; verificata la sussistenza dei requisiti, il Presidente procede alla convocazione per una data entro i 30 giorni dal ricevimento della richiesta, fatto salvo il termine più breve, ove lo ritenesse necessario.

6. L’Assemblea è validamente costituita quando sia presente almeno la metà dei voti spettanti a tutti i Soci. In seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita quando sia presente almeno un terzo dei voti spettanti a tutti i Soci. 

7. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti presenti, senza tener conto delle schede bianche e degli astenuti, ad eccezione di quelle deliberazioni per le quali il presente Statuto richieda una maggioranza qualificata.

8. La convocazione avviene con comunicazione scritta, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno, da comunicare a mezzo posta elettronica o lettera raccomandata almeno quindici giorni prima della data della riunione. In caso di urgenza il termine di preavviso potrà essere ridotto dal Presidente a cinque giorni.

9. I sistemi di votazione sono stabiliti da chi presiede, ma, per quanto attiene le deliberazioni concernenti persone, si adotta lo scrutinio segreto, previa nomina di due scrutatori.

10. E’ competenza dell'Assemblea:

a)eleggere il Presidente;

b)eleggere Il Vice Presidente Vicario tra i Vice Presidenti di diritto.

c) eleggere i componenti del Consiglio Generale nel numero massimo di 20;

d)provvedere all’elezione dei componenti elettivi del Consiglio Generale anche in caso di  sostituzione      dei componenti che siano venuti meno durante il biennio in carica, ovvero di eventuale  integrazione di componenti sino al numero massimo previsto in relazione allo sviluppo associativo;

e)eleggere i componenti del Collegio dei Revisori;

f)eleggere i Probiviri;

g)approvare, nel  termine di cui all’art. 18,  il Bilancio consuntivo e quello preventivo;

h)approvare, nel  termine di cui all’art. 18,  la delibera dei contributi associativi;

i)modificare il presente Statuto;

j) sciogliere la Federazione e nominare uno o più liquidatori,

11. L’Assemblea si riunisce in via straordinaria ogniqualvolta lo ritenga opportuno il Consiglio Generale, ovvero quando ne sia fatta richiesta da tanti Soci che corrispondano complessivamente ad almeno un quinto dei voti spettanti al complesso degli Associati, oppure ne faccia richiesta il Collegio dei Revisori, limitatamente a questioni connesse con l'esercizio delle funzioni ad esso affidate. La richiesta dovrà essere indirizzata per iscritto (inviata con posta elettronica o lettera raccomandata) al Presidente e dovrà indicare gli argomenti da porre all'ordine del giorno. Quando la richiesta risulti rispondente ai requisiti previsti la convocazione da parte del Consiglio Generale dovrà seguire entro il termine massimo di trenta giorni dalla data di ricezione della richiesta stessa.

12. L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Federazione o, in caso di impedimento dal Vice Presidente Vicario.

13. Non sono ammessi a partecipare all’Assemblea i Soci non in regola con i versamenti dei contributi dell’anno precedente a quello dell’Assemblea.

Art. 10 - Il Presidente e i Vice Presidenti

1. Il Presidente della Federazione è eletto dall’Assemblea degli anni dispari tra i suoi componenti effettivi, secondo quanto disposto dal comma seguente.

2. Il Presidente dura in carica due anni ed è rieleggibile una sola volta per altri due anni, anche consecutivi. Entro l'anno solare precedente la scadenza del mandato in corso, il Consiglio Generale elegge una Commissione di designazione, composta da tre dei suoi componenti, di cui non può far parte il Presidente in carica. La Commissione entro il successivo mese di febbraio, consulta i Presidenti delle Associazioni aderenti e, previo nulla osta del Collegio dei Probiviri sulla regolarità rispetto allo Statuto e alla norme confederali di ogni candidatura, presenta al Consiglio Generale, entro il mese di marzo i nominativi dei candidati che abbiano avuto un numero di preferenze pari ad almeno il 20% dei voti assembleari. Entro il mese di aprile il Consiglio Generale, nel corso di una propria riunione, invita i candidati a confermare la loro disponibilità ed a presentare un Programma. Il Consiglio Generale valuta i candidati tenendo conto delle qualificazioni dei candidati rispetto agli interessi della Federazione, della qualità del Programma e dell'esigenza di rappresentare la diversità delle imprese che operano nella filiera di attività  delle tecnologie e dei servizi digitali. Quindi il Consiglio Generale individua, con voto a maggioranza e a scrutinio segreto, il candidato da proporre all’Assemblea per l’elezione.  Il ruolo di Presidente di Associazione federata, in quanto vigente, è incompatibile con il ruolo di Presidente Federazione.

3. Il Presidente rappresenta la Federazione nei confronti di Confindustria e della Giunta confederale e in ogni sede, anche legale e, comunque, sempre nel pieno rispetto delle specifiche rappresentanze dei settori della Federazione.

4. Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale della Federazione dinanzi ai terzi e in giudizio, con facoltà di agire e resistere in giudizio, nominando avvocati e procuratori alle liti. Adempie a tutte le altre funzioni previste dal presente Statuto.

5. Il Presidente provvede all'esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Generale e, tramite il Direttore Generale della Federazione, al coordinamento dell'attività di questa, alla sua gestione ordinaria ed alla vigilanza sull'andamento delle sue attività.

6. Il Presidente riveste un ruolo di sintesi delle componenti della Federazione e può delegare ai Vice Presidenti e ai Componenti il Consiglio Generale, congiuntamente o singolarmente, alcune delle sue attribuzioni per il compimento di singoli atti nell'ambito della normale attività operativa.

7. In caso di assenza o di impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente Vicario. Venendo a mancare il Presidente, per la nuova elezione l’Assemblea viene convocata entro tre mesi ed il Presidente eletto svolge un regolare mandato per il periodo rimanente del biennio di presidenza in corso.

8. Sono Vice Presidenti di diritto i Presidenti in carica delle Associazioni federate la cui contribuzione alla Federazione raggiunga la soglia del 4% del totale dei contributi raccolti dalla Federazione.

9. I Vice Presidenti collaborano con il Presidente nella realizzazione del programma di attività e nella conduzione della Federazione. Ad essi possono essere affidate deleghe di responsabilità nel quadro degli indirizzi programmatici di attività definiti e approvati dal Consiglio Generale. I Vice Presidenti rappresentano anche i Soci aderenti, i Soci aggregati e i Soci non presenti in Consiglio Generale.

10. I Vice Presidenti di diritto restano in carica per il periodo previsto dallo Statuto dell’Associazione federata che ciascuno di essi presiede; allo scadere del periodo sono sostituiti dal proprio successore, decadono comunque dall’incarico di Vice Presidente della Federazione, insieme con gli altri Vice Presidenti, alla scadenza del mandato del Presidente. 

11. Nel caso in cui i Vice Presidenti vengano a mancare durante il loro mandato, essi sono sostituiti secondo i criteri di cui al comma 9.

Art. 11Il Consiglio di Presidenza

1. Il Consiglio di Presidenza è composto da:

a)            il Presidente;

b)           i Vice Presidenti di Diritto;

c)            i Consiglieri Incaricati che sono nominati dal Consiglio Generale entro un limite di 5 (cinque) e scelti               tra i Presidenti degli Steering Committee.

2. I membri del Consiglio di Presidenza durano in carica per la durata del mandato del Presidente.

3. Il Consiglio di Presidenza è regolarmente costituito quando risulti presente più della metà  dei suoi componenti. E’ ammesso l’utilizzo di sistemi di video comunicazione e, con misure idonee a verificare l’identità di chi partecipa, di audio conferenza.

4. Il Consiglio di Presidenza, su convocazione del Presidente, si riunisce mensilmente, o quando questi lo ritenga opportuno, ovvero su richiesta motivata di  almeno un terzo dei componenti. La convocazione avviene per posta elettronica o lettera raccomandata almeno sette giorni prima della data fissata, o almeno tre giorni prima nei casi di urgenza.

5. Il Consiglio di Presidenza è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente Vicario.

6. I componenti del Consiglio di Presidenza non possono delegare ad altri la loro partecipazione alle riunioni. Il Direttore della Federazione partecipa alle riunioni del Comitato senza diritto di voto.

7. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti presenti, in caso di parità prevale il voto di chi presiede. I sistemi di votazione sono stabiliti da chi presiede, ma, per quanto attiene le deliberazioni concernenti persone, si adotta lo scrutinio segreto, previa nomina di uno scrutatore.

8. Il Consiglio di Presidenza, costituito dal Presidente e dai Vice Presidenti di diritto, nella prima riunione successiva all’Assemblea di nomina del Presidente provvede a convocare il Consiglio Generale per deliberare la costituzione degli Steering Committee, la nomina dei relativi Presidenti e la nomina dei Consiglieri Incaricati che, in un numero di 5 (cinque) e scelti tra i Presidenti degli Steering Committee,  vanno ad integrare il Consiglio di Presidenza.

Al Consiglio di Presidenza, integrato dai Consiglieri Incaricati , compete di:

a)            dare esecuzione agli indirizzi generali relativi alle politiche, le attività e la gestione della      Federazione, in accordo con le corrispondenti delibere adottate dal Consiglio Generale;

b)           su proposta del Presidente, formulare le proposte del caso al Consiglio Generale circa la nomina e la              revoca del Direttore Generale della Federazione;

c)            proporre al Consiglio Generale la nomina del/dei rappresentante/i della Federazione nella Giunta   confederale di Confindustria;

d)           predisporre, nel termine di cui all’art. 18, del bilancio consuntivo e preventivo, nonché della              delibera contributiva, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Generale e dell’Assemblea;

e)           proporre al Consiglio Generale delibere in merito agli atti di gestione straordinaria;

f)            proporre al Consiglio Generale la nomina dei rappresentanti della Federazione nelle sedi di                 rappresentanza esterna cui la Federazione è chiamata a partecipare;

g)            proporre al Consiglio Generale l’adesione a organizzazioni nazionali e internazionali.

h)           proporre al Consiglio Generale la costituzione di sedi o uffici distaccati;

i)             adottare in casi di motivata e indifferibile urgenza ogni delibera di competenza del Consiglio              Generale, sottoponendo successivamente tali delibere alla ratifica da parte del Consiglio Generale       stesso.

  

Art. 12 - Il Consiglio Generale

1. Il Consiglio Generale ha durata biennale, ed è composto da:

a)            il Presidente e i membri del Consiglio di Presidenza;

b)           i Presidenti delle Associazioni federate che non sono Vice Presidenti di diritto;

c)            il Past President della Federazione che ha ricoperto per ultimo la carica;

d)           un numero massimo di 20 componenti elettivi, suddivisi proporzionalmente sulla base dei voti         spettanti in Assemblea alle singole Associazioni, come previsto all’art. 9 comma 3; i nominativi dei           rappresentanti sono proposti dai Presidenti delle Associazioni aderenti.

Partecipano al Consiglio Generale, senza diritto di voto, i Probiviri, il Collegio dei Revisori e, inoltre, il Direttore Generale della Federazione, con funzioni di Segretario, e i Direttori delle Associazioni aderenti alla Federazione.

2. I rappresentanti dei Soci effettivi e delle Associazioni nel Consiglio Generale sono scelti tra le massime cariche legali degli Organi amministrativi o direttivi delle Imprese direttamente o indirettamente federate.

I Consiglieri non possono essere rieletti per più di tre mandati consecutivi allo stesso titolo.

3. Il Consiglio Generale è regolarmente costituito quando risulti presente almeno la metà più uno dei componenti effettivi. E’ ammesso l’utilizzo di sistemi di video comunicazione e, con misure idonee a verificare l’identità di chi partecipa, di audio conferenza.

4. Il Consiglio Generale si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno sei volte l’anno, o quando questi lo ritenga opportuno, ovvero su richiesta motivata di uno dei Soci fondatori o di almeno un quinto dei componenti. La convocazione avviene per posta elettronica o lettera raccomandata almeno sette giorni prima della data fissata, o almeno tre giorni prima nei casi di urgenza.

5. Il Consiglio Generale è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente Vicario.

6. Decadono dalla carica i componenti che, senza giustificato motivo, non intervengono alle riunioni per quattro volte consecutive e quelli che nel corso dell’intero anno solare non siano intervenuti ad almeno una delle riunioni indette; gli stessi non sono immediatamente rieleggibili fino alla scadenza del mandato in corso. Non sono altresì rieleggibili i componenti che, avendo ricoperto la carica nel biennio precedente, siano stati dichiarati decaduti o non siano intervenuti ad almeno la metà delle riunioni indette. Il Presidente valuterà e sottoporrà al Consiglio Generale eventuali eccezioni dovutamente motivate.

7. È facoltà del Presidente invitare a intervenire a singole riunioni del Consiglio Generale, senza diritto di voto, altri rappresentanti di Associati che rivestano ruoli di particolare rilievo nei settori di riferimento della Federazione oppure, di volta in volta, altri soggetti, esterni alle Associate  in ragione del contributo che possono garantire ai lavori della singola seduta.

8. I componenti del Consiglio Generale non possono delegare ad altri la loro partecipazione alle riunioni. Il Direttore Generale della Federazione può farsi assistere dalle risorse associative competenti per materia, comprese quelle delle Associazioni federate e delle Imprese in esse rappresentate.

9. Fatto salvo quanto previsto all’art.20, comma 1, le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti presenti, tenendo conto degli astenuti e delle schede bianche; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. I sistemi di votazione sono stabiliti da chi presiede, ma, per quanto attiene le deliberazioni concernenti persone, si adotta lo scrutinio segreto, previa nomina di due scrutatori.

10. E’ competenza del Consiglio Generale:

a)            deliberare gli indirizzi generali relativi alle politiche, le attività e la gestione della Federazione sulla               base delle proposte degli Steering Committee ed eventualmente anche di Commissioni, Gruppi di             Lavoro e Comitati Tecnici costituiti “ad hoc” come da comma (k) seguente;

b)           deliberare in ogni biennio la costituzione degli Steering Committee che sovraintendono alle attività              della Federazione e che sono di interesse trasversale alla Federazione, in applicazione del principio           di sussidiarietà con le a Associazioni, entro un numero massimo di 7  (sette) Comitati;

c)            eleggere tra i propri membri, o - eccezionalmente ed in modo motivato - tra rappresentanti di           imprese aderenti alle Associazioni, i Presidenti degli Steering Committee;

d)           nominare tra i propri membri i Consiglieri Incaricati, scelti in numero di 5 (cinque) tra i Presidenti     degli Steering Committee e che vanno a integrare il Consiglio di Presidenza; ai fini del rispetto del                 numero di 5 Consiglieri Incaricati, come anche disposto dall’art.11, comma 1 e 8, non si terrà conto     dei Presidenti degli Steering Committee che fossero già anche Vice Presidenti di Diritto;  

e)           cooptare, su proposta del Presidente fino a 5 (cinque) membri del Consiglio, in sostituzione di

                membri decaduti o dimissionari, per i quali non è necessaria la ratifica dell'Assemblea;

f)            nominare e revocare il Direttore Generale della Federazione, su proposta del Consiglio di     Presidenza;

g)            nominare il/i rappresentante/i della Federazione nella Giunta confederale di Confindustria su           proposta del Consiglio di Presidenza;

h)           approvare, nel termine di cui all’art. 18, il bilancio consuntivo e preventivo, nonché la delibera          contributiva, da sottoporre alla prima Assemblea successiva;

i)             approvare la tabella di ripartizione dei voti ai sensi dell’art. 9 comma 3;

j)             deliberare in merito agli atti di gestione straordinaria;

k)            costituire o sciogliere Commissioni, Gruppi di Lavoro e Comitati Tecnici “ad hoc” per determinati      scopi e lavori difformi da quelli che ricadono nelle tematiche di competenza degli Steering              Committee;

l)             nominare i rappresentanti della Federazione nelle sedi di rappresentanza esterna cui la Federazione             è chiamata a partecipare;

m)          approvare le domande di adesione alla Federazione;

n)           costituire sedi o uffici distaccati;

o)           aderire a organizzazioni nazionali o internazionali.

 

Art. 13 - Steering Committee

1. Gli Steering Committee formulano proposte circa il posizionamento della Federazione sui temi identificati e approvati dal Consiglio Generale come aventi natura trasversale alla Federazione, in applicazione del principio di sussidiarietà con la base associativa.

2. Gli Steering Committee sono costituiti ogni biennio con delibera del Consiglio Generale. Gli Steering Committee elaborano proposte e concordano con il Consiglio Generale l’indirizzo strategico nell’interesse delle Associazioni federate, verificando periodicamente con il Consiglio di Presidenza lo svolgimento del relativo piano di attività. Le decisioni assunte dal Consiglio Generale, su proposta degli Steering Committee, impegnano le Associazioni federate, salvo il diritto di ciascuna di esse di motivare il proprio dissenso.  Gli Steering Committee relazionano il Consiglio Generale circa il proprio operato almeno 3 (tre) volte l’anno.

3. Gli Steering Committee sono diretti da un Presidente che è nominato dal Consiglio Generale e che resta in carica per il mandato biennale del Presidente e del Consiglio Generale.

4. Nello svolgimento della loro attività gli Steering Committee si avvalgono delle risorse umane della Federazione e delle Associazioni sulla base di un piano di attività che individua le necessità di ciascun Comitato e che viene sottoposto all’approvazione del Consiglio di Presidenza.

5. Gli Steering Committee sono composti dai rappresentanti di tutte le imprese aderenti alle Associazioni Federate che ne facciano richiesta e possono darsi in piena autonomia l’articolazione in sotto-gruppi di lavoro che è ritenuta più opportuna in ragione delle attività da svolgere. I rappresentanti delle imprese che aderiscono agli Steering Committee sono i responsabili aziendali per le materie trattate. La partecipazione ai lavori dei Comitati può essere aperta anche ai contributi di esperti esterni alle imprese socie, qualora ciò sia ritenuto utile per lo scopo dei Comitati stessi.

 

Art. 14 -  Il Collegio dei Revisori

1. . L’Assemblea degli anni pari elegge tre Revisori contabili effettivi e due supplenti che costituiscono il Collegio dei Revisori e che durano in carica quattro anni. I Revisori sono rieleggibili una sola volta e sono scelti tra i candidati, in numero superiore a cinque, presentati dai Soci effettivi tra gli iscritti all’Albo dei Revisori contabili, avuto riguardo alla loro competenza e tenuto conto dell'incompatibilità con ogni altra carica associativa. A tal fine, nel convocare l’Assemblea chiamata all’elezione, il Presidente invita gli Associati a far pervenire per iscritto le candidature in tempo utile perché siano sottoposte alla votazione. I componenti eletti scelgono nel loro ambito il Presidente.

2. I Revisori contabili vigilano sull'andamento della gestione economica e finanziaria e ne riferiscono all'Assemblea con la relazione sui bilanci.

 Art. 15 - I Probiviri

1. L’Assemblea degli anni pari elegge ogni quattro anni, a scrutinio segreto, cinque Probiviri, i quali durano in carica quattro anni, al termine dei quali sono individualmente rieleggibili.

2. Ciascun Socio può esprimere fino a un massimo di tre preferenze nell'ambito di una lista composta da un numero di candidati superiore a sette. A tal fine, nel convocare l’Assemblea chiamata all’elezione, il Presidente invita gli Associati a far pervenire per iscritto le candidature in tempo utile perché siano sottoposte alla votazione.

3. Alla carica di Proboviro possono essere candidate anche persone che non abbiano diretta responsabilità d’impresa. La carica di Proboviro è gratuita e incompatibile con la carica di Presidente o di Proboviro di un’altra organizzazione confederata e di Confindustria, nonché con ogni altra carica interna all’Associazione di appartenenza.

4. Spetta  ai Probiviri, anche su istanza di una sola delle Parti, la risoluzione delle controversie di qualunque natura insorte tra le componenti della Federazione e che non si siano potute definire bonariamente, così come l’interpretazione del presente Statuto.

5. Per la costituzione del Collegio arbitrale chiamato alla risoluzione della controversia, ciascuna parte interessata provvede alla nomina di un Proboviro di sua fiducia, scelto tra i cinque Probiviri effettivi della Federazione.

6. II Presidente del predetto Collegio è scelto con l'accordo dei due Probiviri nominati dalle Parti.

7. In caso di dissenso, la nomina sarà richiesta dai due Probiviri già nominati al Presidente del Tribunale di Roma, che provvederà alla scelta.

8. Il Collegio arbitrale stabilisce, di volta in volta, le regole procedurali e i mezzi istruttori da adottare per risolvere la controversia sotto giudizio, tenendo anche presenti i criteri procedurali fissati nel regolamento confederale di Confindustria.

9. Il Collegio arbitrale giudica secondo equità e le sue decisioni hanno natura di arbitrato irrituale.

10. Il lodo deve essere deliberato a maggioranza di voti entro 20 giorni dalla data in cui il Collegio si è costituito e ha avviato l'esame della controversia .e deve essere comunicato alle Parti interessate e al Presidente della Federazione entro cinque giorni dalla data della deliberazione. Il lodo è inappellabile, fatto salvo l’appello ai Probiviri di Confindustria.

11. Fatto salvo quanto previsto dall'art. 5 sulle sanzioni, la decadenza dalle cariche può essere disposta, oltre che dagli organismi che hanno proceduto alle designazioni e alle nomine, dai Probiviri per gravi motivi tali da rendere incompatibile la permanenza nelle cariche stesse.

I Probiviri si pronunciano, infine, in tutti gli altri casi previsti dal presente Statuto e dai regolamenti di esecuzione, secondo le modalità e con gli effetti all'uopo stabiliti.

12. In ogni caso il Collegio arbitrale costituito comunica ai Probiviri di Confindustria la controversia ad esso demandata; a tale riguardo, il Collegio dei Probiviri della Confederazione, di propria iniziativa o su richiesta del Collegio arbitrale, può fornire elementi di orientamento per la risoluzione delle controversie stesse.

13. I Probiviri hanno il compito di fornire un parere, obbligatorio ma non vincolante, sul possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi dei candidati alle cariche associative o agli incarichi di rappresentanza esterna.

 Art. 16 - Disposizioni generali sulle cariche

1. Possono assumere cariche sociali solo i rappresentanti di imprese aderenti, direttamente o indirettamente, alla Federazione. Per rappresentanti di Imprese si intendono il titolare, il legale rappresentante quale risulta dal Registro delle imprese della Confindustria, un suo delegato formalmente designato e scelto tra i procuratori generali o ad negotia che siano componenti del Consiglio di amministrazione, ovvero dei Country management Board, o Direttori Generali. Sono altresì considerati rappresentanti dell’Impresa, limitatamente ai componenti i Collegi dei Revisori e dei Probiviri, su delega formalmente espressa gli Amministratori, gli Institori e i Dirigenti dell’impresa. È fatto salvo quanto previsto per i Probiviri al punto 3 del precedente articolo 13. I rappresentanti decadono automaticamente dalle cariche sociali quando viene revocata la delega o vengono meno le condizioni di appartenenza di cui sopra.

2. La carica di Presidente non è cumulabile con alcuna altra carica della Federazione, né con quella di Presidente di ogni altra Associazione del Sistema confederale. L’incarico di Proboviro e di Revisore contabile è incompatibile con ogni altra carica della Federazione.

3. Tutte le cariche sociali sono gratuite.

4. In conformità alle norme stabilite in sede confederale riguardo le cariche direttive del Sistema, l'accesso alle cariche di Presidente e di componente del Consiglio Generale è condizionato alla regolarità dell'inquadramento dell'Impresa rappresentata.

5. Si intendono rivestite per l'intera durata del mandato le cariche che siano state ricoperte per un tempo superiore alla metà del mandato stesso.

6. Per l'incompatibilità tra cariche associative e cariche politiche trovano applicazione le disposizioni generali approvate dalla Giunta confederale di Confindustria.

7. Non è compatibile con l’elezione a componente degli Organi Direttivi della Federazione - che, se già eletti, devono dimettersi o vengono dichiarati decaduti dal Consiglio Generale - e, comunque, previo esame  dello stesso Consiglio Generale la:

-                     nomina a componente del Governo nazionale, regionale, provinciale o locale;

-                     formalizzazione della propria candidatura per ogni tipo di consultazione elettorale;

-                     assunzione di incarichi non elettivi a contenuto politico e/o posizioni direttive in una formazione politica;

assunzione di altri incarichi, anche solo di tipo consulenziale - siano essi con compenso o a titolo gratuito - in istituzioni governative, economiche, sociali e culturali su designazione/proposta di un soggetto pubblico

 Art. 17 - Direttore Generale

1. Il Direttore Generale è nominato e revocato dal Consiglio Generale, su proposta del Consiglio di Presidenza

2. Coadiuva il Presidente, del quale attua le disposizioni. Sovrintende agli uffici e servizi della Federazione.

Su mandato del Presidente esegue gli atti di ordinaria amministrazione in attuazione di quanto approvato dagli Organi sociali.

3. È responsabile della gestione amministrativa e finanziaria della Federazione e predispone gli strumenti contabili per le successive determinazioni dell’Assemblea e del Consiglio Generale.

Per l’adempimento dei suoi compiti al Direttore Generale vengono conferite le necessarie procure speciali e/o ad acta.

4. Il Direttore Generale partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni degli Organi della Federazione.

5. Propone al Presidente l’assunzione o la risoluzione del rapporto di lavoro del personale.

 

TITOLO IV - GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DELLA FEDERAZIONE

Art. 18  - Gestione Economica e Finanziaria

1. I contributi per il funzionamento della Federazione sono definiti secondo quanto previsto all’art. 7.

2. Specifici progetti e iniziative che richiedano risorse finanziarie finalizzate potranno essere deliberati dal Consiglio Generale e i costi equamente ripartiti tra gli Associati interessati, previa verifica dell’impossibilità di ricorrere alle competenze e alle capacità professionali delle Associazioni federate e delle Imprese in esse rappresentate, in base al principio di sussidiarietà.

3. L'esercizio finanziario  decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

a)            entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio di Presidenza sottopone all’approvazione del Consiglio      Generale il bilancio consuntivo.

b)           entro il 31 dicembre di ogni anno il Consiglio di Presidenza sottopone all’approvazione della               Consiglio Generale il bilancio preventivo e la correlata delibera contributiva.

c)            Il bilancio preventivo, la correlata delibera contributiva ed il bilancio consuntivo, al 31 dicembre,      devono essere sottoposti all'approvazione dell’Assemblea, insieme alla relazione del Collegio dei   Revisori contabili, entro il 30 giugno di ogni anno.

d)           In ogni caso i bilanci dovranno essere presentati al Collegio dei Revisori contabili almeno venti          giorni prima della data fissata per l'Assemblea e sottoposti a certificazione della società di revisione.

e)           Il bilancio consuntivo, redatto in applicazione delle norme confederali in materia, deve essere          trasmesso alla Confederazione secondo quanto previsto dall’apposito regolamento confederale.

 

Art. 19 - Fondo comune

1. Il fondo comune della Federazione è costituito:

a)                  dai contributi di cui all'art. 7 e art. 16, comma 2;

b)                  dalle eventuali eccedenze attive delle gestioni annuali;

c)                   dagli investimenti mobiliari e immobiliari;

d)                  dagli interessi attivi e dalle altre rendite patrimoniali;

e)                  dalle somme e beni da chiunque e a qualsiasi titolo devoluti alla Federazione;

f)                   dalle somme derivanti da progetti finanziati in ambito pubblico o privato.

2. Con il fondo comune si provvede alle spese per il funzionamento della Federazione.

3. Il fondo comune rimane indivisibile per tutta la durata della Federazione e, pertanto, i Soci che, per qualsiasi motivo, cessino di farne parte prima del suo scioglimento, non possono avanzare alcuna pretesa di ripartizione e assegnazione di quota a valere sul fondo medesimo.

4. In ogni caso, durante la vita della Federazione non possono essere distribuiti ai Soci, neanche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

 

TITOLO V - MODIFICHE DELLO STATUTO - SCIOGLIMENTO DELLA FEDERAZIONE

Art. 20 - Modifiche statutarie

1. Le modificazioni dello Statuto sono deliberate dall’Assemblea con la presenza di almeno 2/3 dei voti assegnati e l’approvazione a maggioranza assoluta dei voti spettanti a tutti i Soci. In casi particolari il Consiglio Generale - con la presenza almeno di 2/3 dei componenti e l’approvazione a maggioranza assoluta - può decidere di sottoporre ai Soci, mediante referendum tra gli stessi, le modificazioni dello Statuto da approvare con la maggioranza assoluta dei voti spettanti a tutti i Soci.

2. Per le modifiche del Titolo I, ai Soci che in sede di votazione o di referendum abbiano dissentito dalle modificazioni adottate è consentito il diritto di recesso, da notificare a mezzo posta elettronica certificata o per lettera raccomandata A.R., entro trenta giorni dall'avvenuta comunicazione delle modifiche stesse. Per quanto riguarda il pagamento dei contributi, il recesso ha effetto dal 1° gennaio dell'anno successivo.

Art. 21 - Scioglimento

1. Quando venga domandato da almeno 2/3 terzi degli aventi diritto al voto lo scioglimento della Federazione, deve essere convocata un’apposita Assemblea per deliberare in proposito. L’Assemblea, da convocarsi per posta elettronica certificata o lettera raccomandata, delibera validamente con il voto favorevole di almeno i 4/5 degli aventi diritto al voto. L’Assemblea nomina uno o più liquidatori, ne determina i poteri e i compensi e stabilisce altresì la destinazione delle eventuali attività patrimoniali residue. Tali eventuali attività patrimoniali residue possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo previsto dalla legge.

 Norma transitoria in deroga agli art. 2 e 10

1. La norma contenuta nel 2° comma dell’art. 2, che prevede che le Associazioni federate aderiscano esclusivamente alla Federazione, facendo assumere a quest’ultima la natura di Federazione di categoria di primo livello nel sistema confederale, è collegata all’attuazione da parte di Confindustria della cosiddetta “Riforma Pesenti”. Pertanto le Associazioni aderenti a Confindustria Digitale, nel momento in cui il nuovo Statuto confederale entrerà in vigore, provvederanno tempestivamente a convocare le proprie rispettive Assemblee per dare attuazione alla norma contenuta nel 2° comma dell’art. 2.

2. Per la prima elezione del Presidente successiva alla modifica del presente Statuto, avvenuta con Assemblea del 10 febbraio 2014, e soltanto per tale prima elezione, il procedimento previsto dal 2° comma dell’art. 10 non troverà applicazione, applicandosi viceversa il procedimento di cui ai successivi commi di questo articolo.

3. In continuità con il principio della rotazione tra settori, sancito dal precedente Statuto, la candidatura alla Presidenza sarà proposta dal Presidente di Assinform, quale rappresentante del settore Informatica cui compete la carica, con il previo consenso delle associazioni che compongono il settore Telecomunicazioni.

4. Il Presidente eletto con la procedura di cui al comma precedente resterà in carica due anni e il suo mandato scadrà in concomitanza con l’Assemblea ordinaria annuale che approva il bilancio consuntivo del secondo anno di mandato.

5. La presente norma transitoria cesserà di dispiegare ogni effetto con la scadenza di cui al comma precedente, pertanto il mandato del Presidente eletto in forza di tale norma transitoria sarà rinnovabile nelle forme previste dall’art. 10.

6. Nella prima elezione del Presidente che avverrà a norma dell’art. 10 la durata del mandato sarà ridotta, con apposita delibera dell’Assemblea, in maniera da rendere tale durata coerente con l’indicazione di Confindustria che richiede l’elezione dei Presidenti delle Associazioni del Sistema Confederale negli anni dispari.

NORME FINALI

 

Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si rinvia allo statuto di Confindustria, ai relativi regolamenti di attuazione e ai principi generali del sistema confederale.

 

 

Confindustria

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